730 precompilato 2026 + bonus elettrodomestici: cosa NON copre
Dal 14 maggio si apre l'invio del 730 precompilato e per la prima volta include il bonus elettrodomestici MIMIT. Lo Stato sa già un sacco di cose su di te, ma molte deduzioni le trovi solo se sei tu a tenere le ricevute. Vediamo dove finisce il lavoro dell'AdE e dove inizia il tuo.
Oggi (14 maggio 2026) l'Agenzia delle Entrate apre la finestra di invio della dichiarazione precompilata 2026 per i redditi 2025. Per la prima volta è inclusa la detrazione bonus elettrodomestici, il provvedimento MIMIT che rimborsa fino al 30% (max €100, o €200 per ISEE sotto 25k) sull'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica con rottamazione del vecchio.
È una buona notizia: meno scartoffie, più cose pre-compilate. Ma se pensi che ora la precompilata copra tutto, ti ritroverai a luglio a rincorrere fatture e rischierai di perdere centinaia di euro di rimborso. Ecco la mappa.
Cosa l'AdE già sa (e mette nella precompilata)
Dal 2025-2026 la precompilata pesca direttamente da queste fonti:
- Spese sanitarie trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria (STS): farmacie, medici, dentisti, ottici, esami diagnostici. Coperte praticamente al 100% se il fornitore ha trasmesso entro le scadenze.
- Università e scuola: tasse trasmesse direttamente dagli atenei e istituti.
- Mutui e assicurazioni vita: trasmessi da banche e compagnie.
- Ristrutturazioni e bonus casa: la maggior parte dei bonifici "parlanti" sono già tracciati.
- Bonus elettrodomestici (NUOVO 2026): trasmesso dai venditori convenzionati MIMIT al momento del pagamento.
- Spese veterinarie: dal 2024 trasmesse al STS dai veterinari.
- Donazioni Onlus, sport dilettantistico: se l'ente è registrato e ha trasmesso.
In pratica: tutto ciò che è passato per un sistema centralizzato (POS sanitario, banca, ente registrato) ha buone probabilità di essere già lì quando apri la precompilata su fisconline.
Cosa NON è coperto (e che devi portare tu)
Qui la lista è più lunga di quanto sembri:
Spese sanitarie non STS
Il Sistema Tessera Sanitaria copre le grandi categorie, ma se il professionista non ha trasmesso (succede ancora con piccoli studi, professionisti occasionali, fisioterapisti senza partita IVA strutturata), la spesa non c'è. Devi avere fattura/ricevuta tu. Anche le spese sanitarie all'estero — comuni se vivi in zone di confine, o fatte durante un viaggio — vanno aggiunte a mano con documentazione tradotta.
Spese istruzione "complementari"
Tasse universitarie sì, ma libri, materiale didattico, attività sportive figli, corsi di musica, mensa scolastica: queste o non sono detraibili (spesso) oppure detraibili solo con scontrino e tu devi tenerlo. Per i figli che fanno sport, la detrazione 19% su massimo €210/anno richiede ricevuta della società sportiva.
Spese funebri
Detraibili al 19% fino a €1.550 per evento luttuoso: la fattura dell'agenzia funebre devi conservarla tu. Mai trasmessa centralmente.
Trasporto pubblico
Abbonamenti annuali bus/treno/metro detraibili al 19% fino a €250: se non li hai pagati con metodo tracciato e conservato la ricevuta intestata, niente detrazione.
Bonus mobili (NON elettrodomestici)
Confusione comune: il bonus elettrodomestici MIMIT (nuovo 2026) è automatico via convenzione venditore. Il bonus mobili per chi ristruttura (50% su €5.000) richiede invece bonifico parlante + fatture conservate da te. Sono due cose diverse, spesso confuse anche dai venditori in negozio.
Lavori di ristrutturazione "minori" o senza CILA
Se cambi una caldaia, fai impianto fotovoltaico, isolante a cappotto: parte del flusso è automatico via ENEA + bonifico parlante, ma la fattura del fornitore resta sempre obbligatoria in caso di controllo. Da conservare 10 anni.
Spese veterinarie sotto i €387,34
Dal 2024 il sistema STS veterinario c'è, ma molte cliniche piccole non hanno ancora aderito. La detrazione 19% (oltre la franchigia €129,11, max €550) può arrivare a €80 di rimborso annuo se hai 1-2 animali — vale la pena tenere le fatture.
Donazioni a enti non registrati
Le donazioni a Onlus iscritte al RUNTS sono trasmesse. Le donazioni a enti minori, parrocchie, raccolte spontanee per emergenze: non lo sono. Servono ricevute con causale.
Il bonus elettrodomestici 2026 in 30 secondi
Per la prima volta nel 730 c'è la riga "bonus elettrodomestici". Funziona così:
- Quanto: 30% del prezzo, fino a €100 (€200 con ISEE sotto €25.000).
- Su cosa: elettrodomestici di classe energetica A o superiore, prodotti in UE, con rottamazione di un vecchio dispositivo della stessa categoria.
- Come funziona ora: il venditore convenzionato applica lo sconto direttamente in cassa e trasmette i dati al MIMIT, che li passa all'AdE.
- Cosa succede se compri da un venditore NON convenzionato: nulla, niente bonus. Verifica prima che il negozio sia nell'elenco MIMIT pubblico.
- Cosa devi conservare tu: la ricevuta/fattura con i dati del prodotto e il codice di adesione al bonus, almeno fino alla chiusura della dichiarazione 2026.
Una nota sui controlli (e perché tenere le ricevute conta davvero)
L'AdE può controllare le tue dichiarazioni fino a 5 anni dopo (10 per i bonus casa). Se accetti la precompilata "così com'è" senza modifiche, sei in genere protetto da controlli sulle voci precompilate. Ma se aggiungi spese a mano — ed è normale, perché come abbiamo visto sopra ce ne sono parecchie — quelle voci sono soggette a verifica e devi avere il documento originale.
"Ho buttato via lo scontrino del meccanico" è una scusa che l'AdE ha sentito molte volte. Risultato: se non hai prova, perdi la detrazione e paghi anche una sanzione (in genere 30% della maggiore imposta).
Cosa fare oggi (azionable, 10 minuti)
- Apri la precompilata su fisconline con SPID o CIE. Vedi cosa c'è già.
- Fai una lista delle spese 2025 che NON vedi nella precompilata: dentista non STS, abbonamenti trasporto, attività sportive figli, donazioni minori, spese veterinarie, eventuali ristrutturazioni con CILA.
- Cerca le ricevute corrispondenti. Se le hai sparse tra cassetti, foto del telefono, mail, è il momento di metterle insieme. (Sì, è il momento di scaricare un'app che le tiene organizzate per il prossimo anno — ma quest'anno purtroppo si va a recuperare.)
- Se hai un commercialista, mandagli queste ricevute prima del 30 settembre (scadenza ultima invio 730). Se le riceve a settembre inoltrato, lui ti odierà giustamente.
- Se vai da solo, integra a mano le spese mancanti nella precompilata e invia entro il 30 settembre 2026.
L'idea di Vailto, in due righe
Vailto è nato proprio per non dover passare ogni maggio a cercare ricevute nei cassetti. L'AI scansiona scontrini e fatture in 5 secondi, riconosce automaticamente le categorie detraibili, e a fine anno produce un PDF pronto da girare al commercialista. Se ti suona utile, scopri come funziona — c'è un free tier per provarlo senza pagare.